Ecco alcune delle mail che avete mandato.
Si scrive come dentro un vuoto, come dentro un buio.
Quando arriva una mail come questa,
è come se qualcuno, da qualche parte,
avesse acceso una luce.
g.b.
“Blu” è un vortice di emozioni
Blu è il colore che prende il nome di azione con tutta la forza, la sensibilità e la delicatezza e la cura che appartengono all’autore.
Blu è la calma che si cela dietro l’occhio attento e penetrante di Bogani, capace di comunicare immagini e suscitare le emozioni più straordinarie.
Blu è la dimensione di sogno che ti avvolge quanto di tuffi a mente aperta in questa scrittura, e ti nutri di parole in libertà. Quando ti abbandoni senza esitazioni a momenti vissuti come piacevoli pause sul precipizio del tempo.
Maria
Blu
Ho apprezzato molto il tuo libro anche perchè molti dei tuoi interessi sono i miei.
Ti mando queste brevi note che ho scritto di getto dopo averlo letto.
Blu
Ti porta dentro la luce e ti mostra città
strade, volti, corpi e struggenti amori
che non vorresti finissero.
Ti regala pure immagini, fotografie di volti e di situazioni
ti fa entrare in città sconosciute, in case mai viste
dove si respira ancora cinema e poesia.
Ti sembra di muoverti su un piccolo treno
e guardare dal finestrino per scoprire misteri
lingue e uomini che ti offrono le loro vite che passano veloci.
E ti senti straniero e fratello di chi osserva
perché avresti potuto essere tu lui e viceversa.
Ha un ritmo particolare, questo libro, come uno spartito
che vuole assaggiare molte melodie ma che spesso
ha note lievi soavi struggenti o minuetti brevi e festosi.
E non cerca quello che vede ma fa la radiografia delle anime
Si occupa, in fondo, solo di felicità o dei pochi momenti che
fanno la vita che si incollano nella memoria e non si staccano più.
Immagini che zampillano continue e sgorgano come ritrovate
negli angoli della mente, nei ripostigli della fantasia, nei desideri di purezza.
l.s.
Ciao, mi chiamo Marco e non so se leggerai mai queste parole. Ieri sabato 16 febbraio ho comprato il tuo libro, e oggi domenica l'ho finito di leggere. Devo dirti che secondo me è molto bello. Mi ha regalato emozioni, frammenti di vita, passioni, racconti di viaggi intensi, personaggi veri. Sono stato molto contento di averlo letto, non ti conoscevo e ho letto il tuo libro per caso. Mi hanno colpito le frasi della copertina, quelle foto di luoghi di passaggio, di treni in movimento, di macchine in corsa verso nuove destinazioni. Leggendo il tuo libro, è stato come essere in viaggio, su quei treni ceh Luca amava guardare da bambino, da quelle finestre dove iniziavano i sogni e i desideri. Ho sentito emozioni, passioni, tristezze, gioia e dolore: in poche parole, la vita.
Marco
Sto leggendo il tuo libro, "Blu", e mi piace veramente tanto.
L' ho comprato alla edison, e nella prima pagina avevi scritto "sarai musica
nella tempesta perchè di te farò un canto". Non potevo lasciarlo lì, quel
libro mi chiamava, allora l'ho preso e ho cominciato il viaggio con te. Al
di là della storia, mi piace perchè mi da la possibilità di entrare nella
tua mente, di scoprire a poco a poco i tuoi pensieri...
sai, anche io scrivo, a volte cose incomprensibili, che non capisco neanche
io quando vado a rileggerle, sono soprattutto "lettere a me stessa", come le
definisco io...
Ma non ha importanza.
Continua a scrivere, voglio entrare nel mondo che crei, voglio continuare a
sognare...
Grazie...
Ah, scusa, io mi chiamo
Giulia.
Ho finito di leggere il libro ieri sera, e oggi ho ancora nelle orecchie
i rumori di questo bellissimo viaggio,
riesco a sentire nitidi anche gli odori,i sapori.
Ancor di piu' le emozioni di Luca.
Con lui ho viaggiato anch'io.
Ho pianto,ho riso,sono cresciuta,
ho avuto paura,mi sono innamorata.
Senza di lui, poi, sono tornata a casa..
piu' curiosa di prima, piu' agguerrita di prima...
Mariella.
Complimenti per la tua prosa sognante e visionaria. Il linguaggio è fondamentale, almeno per gli scrittori che io amo. E' vero che conta anche saper raccontare delle buone storie, ma senza la lingua il gioco non regge. E tu lavori veramente bene: sottometti le parole col rigore di un bulino.
Un saluto blu,
Luigi
Viaggiando tra migliaia di copertine
mi imbattei in "Libera, si chiamava e l'amava davvero" e fu una grande intesa ..................
riuscivo a tenermi a galla tra una pagina e l'altra
ma il piacere della lettura era talmente grande
che l'onda di quei caratteri diversi ma profondamente uguali tra loro
mi portavano a largo di quell'intenso e profondo mare.
...adesso ho incontrato "Blu"..... ed il viaggio continua.
M. Cristina
cosa mi confonde
mi confonde innanzitutto il modo in cui luca mi ha letto dentro
in cui io stesso l'ho letto
Non mi confonde nulla
del suo sentire
ma
il suo stesso sentire
liberi non si sa essere?
troppe sovrastrutture?
è possibile che si altaleni sempre tra arrendevolezza
(nel senso di lasciarsi andare) e desiderio di ricerca?
e arrendersi, lasciare fluire le cose non è già una ricerca, forse in senso "nirvanico"?
Forse il bello è qualcosa di impalpabile, di incontenibile?
io credo di si e allora dovrò rassegnarmi a perdere anche alla mia sigliende
siamo entrambi così sfuggenti e cosìalla ricerca l'uno dell'altra...
hai un' ulteriore conferma al senso del tuo splendido romanzo
che in fondo è tanto bello quanto amaro.
Sbaglio a cogliere una punta di dolceamaro?
Forse l'ho interiorizzato troppo?
Giovanni,
ciao amico
ancora un grazie per BLU
simone
Ne leggerò qualche pagina prima di addormentarmi..Gli occhi incollati alle
pagine non avevano tregua. Continuai fino all'ultima riga in un turbine di
pensieri ed emozioni..blu..senza respiro.
Poi un sogno blu.
La cosa che più mi piacerebbe adesso è essere un personaggio di questo
libro, vivere così pienamente le cose e gli istanti della vita e sentirli pulsare.
"Ci sono dei film che si capiscono. Altri dai quali ci si sente capiti".
Grazie. E adesso che scorrono i titoli di coda mi prende un'immensa
nostalgia e una gran voglia di ricominciare
Fiore
Penso che Blu vada vissuto più che letto. E io in un certo
senso lo sto vivendo.
simone
...mi piacerebbe scriverti e pensare che sia realmente tu a leggere le mie parole..
dico a te Giovanni...
ho visto la presentazione di "Libera" alla Edison piu' di un anno fa...
incuriosita poichè il tuo libro mi ha dato una sensazione...
la stessa che provo nel legger "blu"..
e lo leggo piano perchè so che se fosse per il piacere
potrei leggerlo in qualche ora ma probabilmente non ne assoporerei l'essenza....
e così in uffcio mentre lavoro a volte vado in bagno e ti leggo ...
penseranno che soffro di cistite....
..mi perdo nelle tue parole nelle tue immagini
nel racconto dei tuoi viaggi..
e mi ritrovo nella tua mente.. non so se uso la giusta chiave di lettura ..
ma questo è quello che sento..
vedi a me capita spesso di immagazzinare immagini..come foto in binaco nero..
attimi piccoli..sguardi..oggetti....stabili...inermi...
e io con la mia fantasia ...i miei umori.. do il colore..e tutto prende forma..
sia nella realtà che nella fantasia..
e ritrovo queste immagini e questo prendere forma nelle tue parole...
ecco lì il particolare che abbaglia e ti scalda...un'emozione infinita....
e mi piace il tuo descrivere con "morbidezza continua".....
potrei continuare ma......
sara
Ha ragione chi te lo ha detto: "Blu" non è come "L.": è molto migliore.
L. è una storia d'amore, una bella storia, avvincente, anche se vagamente voyeuristica per chi la legge, trovo.
si immagina come va a finire ma si vuole sentirselo dire da te, esserci.
ma Blu è pieno, traboccante di cose. non è possibile paragonare i due libri; sono generi totalmente diversi. Blu è un trattato filosofico e sociale in forma narrativa. non vedo come si possa anche solo tentare il parallelo, ferma restando la qualità straordinaria della scrittura. Coltiva questo sguardo, e questa voce.
Paola
Azzurroterapia
Il tempo passa senza che niente riesca a rompere l'incanto, senza che
nessuno dei miei neuroni pensi ad un altro gioco come fanno di solito i
bambini gli occhi senza fretta bevono le immagini il ritmo la trasparenza,
il sorriso si è fermato sulla bocca e sul cuore come se temesse diventando
più ampio di scuotere l'aria e rovinare la magia , colma del mio segreto
silenzio lo riverso li', addosso a queste tue parole e come se affiorasse
alla mente qualcosa che non so appena oso deglutire
momenti di una grande impotente consolazione, momenti di tenerezza tristezza
dolcezza ansia allegria prima che tutti rientriamo nel guscio delle nostre
solitudini
d.
Grazie Giovanni
Grazie per avermi regalato una notte insonne
stretta nelle tue parole
grazie per i tuoi fotogrammi di scrittura chiara, limpida, intima
essenziale.
Libere emozioni da fermare.
Sensazioni dentro e fuori di te
e di me.
Grazie per avere illuminato il mio buio
fiorella
mi sembrava di vederli tutti quei luoghi
e quei meravigliosi mondi che hai descritto
sentivo di esserci anch'io in bicicletta,
a scendere lungo i sentieri di quelle isole.
Mi sembravano le mie Aran
e io che come pazza e senza freni
mi lanciavo nelle discese di sassi ed erba,
erba verde, e in lontananza il mare immenso
e sempre più blu
grazie perché
dai spazio alla mente di chi si perde
nei tuoi racconti
Renata
Vorrei essere nella tua Irlanda
o sul seggiolino di quel treno,
ma ormai sono troppo grande
e gli impegni mi inchiodano.
Non esiste una seconda possibilità:
la vita passa e ti lascia immutato dentro,
solo che cambia tutto il resto.
Ma come farà la gente a essere felice?
Vorrei essere una di quelle ragazze
dalla pelle bianca e la maglietta
che lascia intravedere la spallina del reggiseno.
Ma le mie carte le ho giocate già
Letizia
Mi hai portato sul treno con te,
a controllare ansiosa che i tre uomini di sotto
non si accorgessero del gioco di Sieglinde.
Mi sono riscaldata al calore del camino,
ascoltando le parole in gaelico
del vecchio mentre accarezzavo il suo cane.
Mi hai fatto scoprire il Brasile, infastidita
dall'odore di fumo della camera di Laszlo.
Ho invidiato Navidad, che ha lo stesso viso
e le stesse mani di Libera.
Ti ringrazio, per avermi fatto amare L.
e la sua libertà
e per avermi concesso il privilegio
di tuffarmi in blu.
Lia
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